Video della Squadra
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26 Marzo 2012
Tra ieri ed oggi, 24 e 25 marzo 2012, presso il Palatazzoli di Torino, sono stati disputati i Campionati Italiani assoluti e di categoria di short track. Questa prestigiosa manifestazione, organizzata dalla Pinerolo Torino 2006 con grande dispendio di risorse, ha visto la partecipazione di ben 17 atleti dell’Ice Team Torino, con la conquista di 6 posti sul podio. Peccato che la pur notevole organizzazione ha praticamente blindato pista e spogliatoi, costringendo gli uomini di campo dell’Ice Team Torino ad acrobazie degne di miglior causa per consentire ai ben 8 atleti di categoria Junior F, che hanno tra gli otto e i nove anni e non sono in grado di legarsi i pattini e di seguire le discese in pista da soli, di partecipare senza intoppi alla gara. Il problema è nato dal numero di pass consegnati ad ogni società che, a seguito di un calcolo evidentemente erroneo, consentiva l’accesso a quattro persone per una società con 17 atleti e a tre per una con cinque o sei. Dopo una richiesta prima rifiutata, adducendo non meglio specificati problemi di sicurezza, poi accolta, l’organizzazione ci ha consegnato altri 2 pass e i nostri atleti hanno potuto essere seguiti al meglio. Resta la spiacevole sensazione di essere trattati come estranei a casa nostra. Peccato perché nell’insieme la manifestazione è stata piacevole e sicuramente ben organizzata.
Per venire ai risultati, cosa che interesserà sicuramente di più chi legge, come sempre ottimo il comportamento dei nostri atleti Junior F. La bravissima Lucrezia Casagrande ha dominato la categoria junior F femminile, vincendo tutte le distanze disputate dall’alto di una evidente superiorità. Un vero mito, per cui gli aggettivi si sprecano. Bravissime anche Martina Peretti, quinta assoluta e ottima terza nella super finale, e Giorgia Di Stasi, settima e ottima vincitrice della finale B dei tre giri. Le nostre ragazze hanno dato un bellissimo esempio di grinta e hanno migliorato i propri record personali.
Nella categoria Junior F maschile il solito straripante Maurizio Tunno, dopo aver dominato la distanza sui 4 giri, per un eccesso di generosità, è caduto ben due volte. La prima mentre tentava di superare il bravissimo atleta del Milan Skating Forzinetti, poi vincitore del titolo nazionale, nella semifinale dei tre giri, a qualificazione praticamente ottenuta, la seconda nella super finale, mentre tentava un sorpasso allo stesso atleta milanese. Maurizio è così salito solo (per lui) sul terzo gradino del podio, ma la sensazione data in pista è che il successo sia solo rimandato. Strepitoso Francesco Tunno, gemello di Maurizio che, disputando una gara molto grintosa, ha partecipato a tutte le finali e si è classificato al quarto posto finale, a pochi punti dal fratello. Bravissimo anche Alberto Salino, il più giovane Junior F in gara, settimo e penalizzato da una caduta nella distanza dei tre giri che gli ha impedito un piazzamento anche migliore. Buono anche il comportamento di Sebastian Capone, decimo, e buon semifinalista nei tre giri con ottimi tempi ottenuti, e di Mikias Grillandini, undicesimo. I due simpatici alfieri dell’Ice Team hanno combattuto come al solito e i miglioramenti si sono visti eccome.
Nella categoria Junior E femminile Nancy Pichierri si è classificata al sesto posto, con due quarti posti nelle distanze più lunghe sui 500 metri e sui sette giri, in una categoria molto competitiva. A parte i soliti problemi in partenza, che penalizzano Nancy nella distanza più breve sui tre giri, l’impressione che abbiamo avuto è stata quella di un’atleta più forte dei risultati ottenuti e che un posto sul terzo gradino del podio le sarebbe stato perfino stretto.
Nella categoria Junior E maschile uno sfortunatissimo Nicolò Peretti ha visto sfumare le sue potenzialità da podio a causa di due cadute, la prima nella finale dei 500 metri, mentre lottava per il secondo posto, la seconda nelle batterie dei tre giri, a qualificazione acquisita. Peccato perché Nicolò, cadute a parte, ha dato il solito spettacolo di tecnica. Settimo il suo piazzamento finale. Buono anche il comportamento di Jacopo Micheletti, in costante miglioramento. Il suo undicesimo posto finale è suscettibile di rapidi miglioramenti.
Nella categoria Junior D femminile Melissa Tunno ha conquistato un ottimo secondo posto, malgrado una condizione atletica non ottimale. Meli ha sicuramente risentito delle fatiche della settimana scorsa in cui ha partecipato, con eccellenti risultati, alla Junior Europa Cup a Brasov, in Romania. Tecnica e stile non le mancano e se la condizione la sosterrà potrà sicuramente aspirare presto alla vittoria.
Nella categoria Junior D maschile un commovente Enrico Salino ha tentato di contrastare lo straripante australiano Mark Chong, della Bormio Ghiaccio. Del suo impegno ha approfittato il bravissimo Michele Cecon del Pontebba, secondo sul podio dietro Chong. Enrico si è dovuto accontentare del terzo posto, ma ho ancora negli occhi le sue splendide prestazioni. Resta la stranezza di vedere un australiano vincere il titolo nazionale. Le regole del C.O.N.I. consentono questa situazione che però a noi è sembrata ugualmente un po’ forzata.
Nella categoria Junior C maschile Lorenzo Rossi ha combattuto come un leone, alle prese con una delle categorie più competitive in assoluto. Lorenzo, che è al primo anno nella categoria, ha sicuramente fatto esperienza per il prossimo anno in cui ci attendiamo da lui progressi consistenti, perché riteniamo che abbia. le carte in regola per migliorare e per aspirare a piazzamenti ben più importanti del dodicesimo odierno.
Nelle categorie C femminile e B maschile e femminile non c’erano atleti dell’Ice Team, visto che Ilaria Savoretto, che avrebbe potuto ambire ad un posto sul podio della categoria Junior B femminile era assente per motivi di studio (e ci è mancata molto).
Ylenia Tota, nella categoria Junior A femminile, si è classificata al terzo posto. Ylenia ha corso con la solita grinta una finale sui 1500 metri in cui spallate e contatti al limite del regolamento si sono sprecate. Ne ha fatto le spese proprio Ylenia che è caduta in curva, tagliando involontariamente la traccia per un paio di picchetti. Rialzandosi non si è accorta del taglio di traccia ed ha subito la relativa squalifica. Nei 500 e nei 1000 metri Ylenia è stata imprigionata nel gioco di squadra delle sue avversarie, tutte atlete della squadra Nazionale come lei ma tutte provenienti dalle file della Bormio Ghiaccio. Ylenia ha comunque dato prova di una ritrovata condizione fisica, dopo gli inconvenienti, muscolari e di salute avuti nella stagione.
Anche Andrea Cassinelli, che è salito sul terzo gradino del podio nella categoria Junior A maschile, ha dovuto subire in parte il gioco di squadra dei suoi avversari, oltre ad un paio di decisioni arbitrali al limite dello scandaloso. Buttato giù nei 1500 metri, la gara in cui è più competitivo, Andrea è stato pure squalificato, subendo così l’aggiunta delle beffe al danno. Nei 500 metri, la sua distanza più debole, Andrea si è classificato quinto, vincendo la finale B e ottenendo un comunque discreto tempo di 43,814. Nei 1000 metri Andrea, approfittando della caduta in batteria di Tommaso Dotti, vincitore del titolo assoluto ed atleta più forte in gara, ha meritatamente vinto la finale A, compiendo sorpassi spettacolari e soprattutto regolari, ma è stato squalificato con una decisione che ha fatto dubitare tutti se non della competenza almeno delle diottrie dei giudici, fatta sempre salva la buona fede. Resta il fatto che il risultato finale è stato falsato in danno di Andrea, che avrebbe potuto classificarsi tra i primi tre nella classifica over hall e secondo nella classifica Junior A, dietro Tommaso Dotti. Tenace e combattivo come al solito anche Aldo Casto, sempre impegnato e grintoso malgrado fosse alle prese con la squadra nazionale A e Juniores. Aldo si è piazzato all’undicesimo posto finale e non ha sfigurato nelle batterie in cui è stato schierato e malgrado corresse contro avversari fortissimi non è mai stato staccato, arrivando sempre in scia. E poi Aldo ha sfoggiato la solita allegria fuori pista, dimostrandosi come al solito insostituibile per verve ed allegria.
Per concludere devo ringraziare genitori, parenti ed amici degli atleti per non aver mai fatto mancare il sostegno e il tifo ai nostri atleti, creando un clima di calore che solo tra le mura domestiche (leggasi palazzetto di casa) si può trovare.
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12 Marzo 2012
Pinerolo, 10-11 Marzo 2012
Tra il 10 e l’11 marzo, presso il palazzetto olimpico di Pinerolo, si è disputata la 3° prova di Coppa Italia, il Trofeo Ugo Martinat, organizzato dalla Velocisti Fiamma Torino, società presieduta da Graziella Martinat, sorella dell’importante uomo politico a cui è intestato il trofeo. La bella manifestazione è stata purtroppo turbata da un incidente occorso ad un giovane atleta di Pinerolo, che è caduto da una considerevole altezza, causandosi serie ferite. A nome mio e di tutto l’Ice team Torino desidero augurare al giovane atleta una pronta guarigione e spero di vederlo presto sfrecciare sulla pista di ghiaccio.
Tornando alla competizione, decisiva per la qualificazione ai Campionati Italiani Assoluti e per categorie 2012, hanno partecipato 16 atleti dell’Ice Team Torino, che hanno ottenuto eccellenti risultati.
Aldo Casto, alle prese come al solito con la categoria Elite, la categoria più competitiva in cui Aldo ha corso tutto l’anno e tra cui spiccava la presenza del nazionale Matteo Compagnoni, ha corso con la solita grinta e impegno, classificandosi al 12° posto finale. Con questo risultato Aldo si è qualificato per i Campionati Italiani, quinto tra gli atleti che sono passati per le gare di Coppa Italia (ricordo che gli atleti facenti parte della Nazionale A sono qualificati di diritto) dimostrando di essere pienamente a suo agio nella categoria.
Nella categoria Promesse Ilaria Savoretto è incappata in una gara sfortunata, in cui si è trovata alle prese con batterie quasi impossibili. Alla fine si è classificata 14°. E’ nello spirito di questa formula fare si che un’eccellente atleta come lei partecipi ad una gara correndo, anche bene, solo tre batterie. Poco male. Ilaria, qualificandosi al secondo posto tra le atlete Junior B, si è comunque qualificata per i Campionati Italiani, dove sarà sicuramente tra le favorite per il podio.
Lorenzo Rossi, nella categoria Promesse, ha disputato un’ottima gara, anche se poco fortunata. Dopo essersi qualificato per la finale nei 1000 metri ed essere arrivato sesto, piazzamento secondo me di almeno un paio di posizioni troppo alto, Lorenzo è incappato in batterie quasi proibitive nei 500 metri e nei sei giri. Peccato perché con le sue indubbie qualità avrebbe potuto ambire ad uno dei posti sul podio o almeno nelle immediate vicinanze. Il 7° posto finale vale comunque per la qualificazione ai Campionati Italiani.
Nella categoria Leoni un Enrico Salino in forma smagliante ha sbaragliato la concorrenza vincendo tutte le distanze in programma e candidandosi per un eccellente risultato ai Campionati Italiani, ai quali accede con il primo posto delle qualificazioni e con ottime possibilità. Enrico sta raccogliendo i frutti del duro lavoro di tutta la stagione. Notevoli i tempi ottenuti sui 500 m, 49.198, e sui tre giri, 33.439, entrambi primati personali. Davvero bravissimo.
Melissa Tunno, retrocessa dal podio della categoria Leoni alla categoria Orsetti a causa dell’influenza che l’ha bloccata a metà della scorsa prova e di questo bislacco regolamento, non si è persa d’animo e ha stravinto, infliggendo agli incolpevoli avversari grossi distacchi. Melissa non è rimasta troppo soddisfatta della vittoria ottenuta in una categoria che non le appartiene. Avrà comunque modo di cercare il risultato eclatante nei Campionati Italiani e siamo sicuri che lotterà con tutte le sue forze per ottenerlo.
Maurizio Tunno, Nancy Pichierri e Nicolò Peretti, lottatori imperterriti, hanno corso nella categoria Orsetti con la grinta e il talento soliti, classificandosi nell’ordine ottavo, nona (terza delle ragazze) e decimo. Maurizio, classe 2003, ha dato il solito spettacolo di tecnica. Purtroppo una caduta nelle semifinale dei 500 metri, mentre era in testa al gruppo, gli ha probabilmente negato un piazzamento migliore, sicuramente sul podio. Nancy ha disputato la solita gara volitiva, lottando come una leonessa. La sua combattività le ha consentito di salire sul podio, dietro l’irraggiungibile Melissa e ad Elisa Confortola della Bormio Ghiaccio. Nicolò Peretti ha invece avuto parecchia sfortuna. Una caduta nella gara sui sei giri, la più favorevole a Nicolò, non gli ha consentito di qualificarsi per la finale. I tre campioncini hanno ottime possibilità di ben figurare nei prossimi Campionati Italiani, a cui si sono agevolmente qualificati.
Nella categoria Orsetti hanno corso anche Lucrezia Casagrande e Jacopo Micheletti. Lucrezia, anche lei del 2003, ha scontato un po’ la mancanza di allenamento nella settimana antecedente la gara, dovuta alla partecipazione ad una gita scolastica. Poco male, Lucrezia potrà rifarsi sicuramente nei prossimi Campionati Italiani, in cui correndo nella propria categoria partirà sicuramente da favorita. Jacopo Micheletti ha fatto una buona gara, classificandosi al 19° posto. Jacopo, che pattina da poco più di un anno, sta migliorando nella tecnica e presto potrà ottenere risultati ancora migliori. In ogni caso Jacopo ha ottenuto la qualificazione e parteciperà alla prossima edizione dei campionati Italiani, in cui certamente farà del suo meglio.
Ben 6 atleti dell’Ice Team Torino hanno partecipato alla gara nella categoria Panda. Francesco Tunno si è classificato al 9° posto, combattendo con la solita grinta e impegno. Una sicurezza. Alberto Salino, classe 2004, alla prima prova in coppa Italia, ha disputato una gara splendida per impegno con grande tranquillità, classificandosi al 15° posto. Giorgia Di Stasi, sempre più brava, si è classificata 17°, mostrando la solita attitudine al combattimento quando è a contatto con gli avversari e qualche residua piccola distrazione quando gli avversari sono lontani. In ogni caso ottima la sua gara. Bravissima anche Martina Peretti, da poco passata allo short track e alla sua seconda Coppa Italia, si è classificata al 22° posto, mostrando un’indole ardimentosa, da vera combattente. Siamo sicuri che ci darà presto grosse soddisfazioni. 23° posto per Sebastian Capone, sempre combattivo e in ottimo progresso. Anche da lui ci attendiamo grandi cose. Ed infine 27° posto per Mikias Grillandini, che per l’impegno e la volontà mostrate meriterebbe piazzamenti migliori. Miki pattina molto bene ma, forse a causa di un’attrezzatura non più adatta alle sue possibilità, non riesce ad esprimersi compiutamente. Tranquillo Mikias, papà sta già provvedendo e presto sfreccerai come non mai. Occorre inoltre ricordare che tutti i nostri Panda sono Junior F, anche se hanno dovuto competere con 4 atleti junior D (qualcuno di dimensioni notevoli) e con 8 o 9 Junior E. Ricordo infine che tutti si sono classificati per i Campionati Italiani. Bravissimi.
Il numero totale di atleti dell’Ice Team Torino che parteciperà ai campionati Italiani di Torino, i prossimi 24 e 25 marzo, compresi Andrea Cassinelli e Ylenia Tota, qualificati di diritto in quanto atleti nazionali, ammonta a 18, cioè il 100/100 degli atleti partecipanti alla Coppa Italia. Complimenti a tutti!!
Desidero infine ricordare a tutti che il prossimo giovedì, 15 marzo, Ilaria Savoretto, Enrico Salino e Melissa Tunno partiranno per Brasov, in Romania, dove parteciperanno alla Europe Junior Cup, manifestazione conclusiva dei circuiti Star Class e Danubia, un vero campionato europeo giovanile per categorie Forza ragazzi, saremo tutti con voi.





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