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Il Centro Fisio & Lab segue gli atleti di Short Track dell’Ice Team Torino  tutti i giovedi dalle 18:30 alle 20:0 per perfezionare la preparazione atletica.
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Ice Team Torino con Fisio & Lab. insieme per affinare la tecnica con l'ausilio del metodo Pilates. Il giovedi direttamente al Tazzoli con istruttore specializzato!

Orari

Gli allenamenti si tengono allo stadio del ghiaccio in corso Tazzoli il giovedi con un istruttore di Pilates

  • Lun 19:30 - 21:00
  • Mar 18:30 - 20:30 
  • Mer 18:30 - 20:30 Allenamento a Secco
  • Gio 18:30 - 20:00 Pilates con istruttore
  • Ven 19:00 - 21:00

Video della Squadra

Tra ieri ed oggi, 24 e 25 marzo 2012, presso il Palatazzoli di Torino, sono stati disputati i Campionati Italiani assoluti e di categoria di short track. Questa prestigiosa manifestazione, organizzata dalla Pinerolo Torino 2006 con grande dispendio di risorse, ha visto la partecipazione di ben 17 atleti dell’Ice Team Torino, con la conquista di 6 posti sul podio. Peccato che la pur notevole organizzazione ha praticamente blindato pista e spogliatoi, costringendo gli uomini di campo dell’Ice Team Torino ad acrobazie degne di miglior causa per consentire ai ben 8 atleti di categoria Junior F, che hanno tra gli otto e i nove anni e non sono in grado di legarsi i pattini e di seguire le discese in pista da soli, di partecipare senza intoppi alla gara. Il problema è nato dal numero di pass consegnati ad ogni società che, a seguito di un calcolo evidentemente erroneo, consentiva l’accesso a quattro persone per una società con 17 atleti e a tre per una con cinque o sei. Dopo una richiesta prima rifiutata, adducendo non meglio specificati problemi di sicurezza, poi accolta, l’organizzazione ci ha consegnato altri 2 pass e i nostri atleti hanno potuto essere seguiti al meglio. Resta la spiacevole sensazione di essere trattati come estranei a casa nostra. Peccato perché nell’insieme la manifestazione è stata piacevole e sicuramente ben organizzata.

Per venire ai risultati, cosa che interesserà sicuramente di più chi legge, come sempre ottimo il comportamento dei nostri atleti Junior F. La bravissima Lucrezia Casagrande ha dominato la categoria junior F femminile, vincendo tutte le distanze disputate dall’alto di una evidente superiorità. Un vero mito, per cui gli aggettivi si sprecano. Bravissime anche Martina Peretti, quinta assoluta e ottima terza nella super finale, e Giorgia Di Stasi, settima e ottima vincitrice della finale B dei tre giri. Le nostre ragazze hanno dato un bellissimo esempio di grinta e hanno migliorato i propri record personali.

Nella categoria Junior F maschile il solito straripante Maurizio Tunno, dopo aver dominato la distanza sui 4 giri, per un eccesso di generosità, è caduto ben due volte. La prima mentre tentava di superare il bravissimo atleta del Milan Skating Forzinetti, poi vincitore del titolo nazionale, nella semifinale dei tre giri, a qualificazione praticamente ottenuta, la seconda nella super finale, mentre tentava un sorpasso allo stesso atleta milanese. Maurizio è così salito solo (per lui) sul terzo gradino del podio, ma la sensazione data in pista è che il successo sia solo rimandato. Strepitoso Francesco Tunno, gemello di Maurizio che, disputando una gara molto grintosa, ha partecipato a tutte le finali e si è classificato al quarto posto finale, a pochi punti dal fratello. Bravissimo anche Alberto Salino, il più giovane Junior F in gara, settimo e penalizzato da una caduta nella distanza dei tre giri che gli ha impedito un piazzamento anche migliore. Buono anche il comportamento di Sebastian Capone, decimo, e buon semifinalista nei tre giri con ottimi tempi ottenuti, e di Mikias Grillandini, undicesimo. I due simpatici alfieri dell’Ice Team hanno combattuto come al solito e i miglioramenti si sono visti eccome.

Nella categoria Junior E femminile Nancy Pichierri si è classificata al sesto posto, con due quarti posti nelle distanze più lunghe sui 500 metri e sui sette giri, in una categoria molto competitiva. A parte i soliti problemi in partenza, che penalizzano Nancy nella distanza più breve sui tre giri, l’impressione che abbiamo avuto è stata quella di un’atleta più forte dei risultati ottenuti e che un posto sul terzo gradino del podio le sarebbe stato perfino stretto.

Nella categoria Junior E maschile uno sfortunatissimo Nicolò Peretti ha visto sfumare le sue potenzialità da podio a causa di due cadute, la prima nella finale dei 500 metri, mentre lottava per il secondo posto, la seconda nelle batterie dei tre giri, a qualificazione acquisita. Peccato perché Nicolò, cadute a parte, ha dato il solito spettacolo di tecnica. Settimo il suo piazzamento finale. Buono anche il comportamento di Jacopo Micheletti, in costante miglioramento. Il suo undicesimo posto finale è suscettibile di rapidi miglioramenti.

Nella categoria Junior D femminile Melissa Tunno ha conquistato un ottimo secondo posto, malgrado una condizione atletica non ottimale. Meli ha sicuramente risentito delle fatiche della settimana scorsa in cui ha partecipato, con eccellenti risultati, alla Junior Europa Cup a Brasov, in Romania. Tecnica e stile non le mancano e se la condizione la sosterrà potrà sicuramente aspirare presto alla vittoria.

Nella categoria Junior D maschile un commovente Enrico Salino ha tentato di contrastare lo straripante australiano Mark Chong, della Bormio Ghiaccio. Del suo impegno ha approfittato il bravissimo Michele Cecon del Pontebba, secondo sul podio dietro Chong. Enrico si è dovuto accontentare del terzo posto, ma ho ancora negli occhi le sue splendide prestazioni. Resta la stranezza di vedere un australiano vincere il titolo nazionale. Le regole del C.O.N.I. consentono questa situazione che però a noi è sembrata ugualmente un po’ forzata.

Nella categoria Junior C maschile Lorenzo Rossi ha combattuto come un leone, alle prese con una delle categorie più competitive in assoluto. Lorenzo, che è al primo anno nella categoria, ha sicuramente fatto esperienza per il prossimo anno in cui ci attendiamo da lui progressi consistenti, perché riteniamo che abbia. le carte in regola per migliorare e per aspirare a piazzamenti ben più importanti del dodicesimo odierno.

Nelle categorie C femminile e B maschile e femminile non c’erano atleti dell’Ice Team, visto che Ilaria Savoretto, che avrebbe potuto ambire ad un posto sul podio della categoria Junior B femminile era assente per motivi di studio (e ci è mancata molto).

Ylenia Tota, nella categoria Junior A femminile, si è classificata al terzo posto. Ylenia ha corso con la solita grinta una finale sui 1500 metri in cui spallate e contatti al limite del regolamento si sono sprecate. Ne ha fatto le spese proprio Ylenia che è caduta in curva, tagliando involontariamente la traccia per un paio di picchetti. Rialzandosi non si è accorta del taglio di traccia ed ha subito la relativa squalifica. Nei 500 e nei 1000 metri Ylenia è stata imprigionata nel gioco di squadra delle sue avversarie, tutte atlete della squadra Nazionale come lei ma tutte provenienti dalle file della Bormio Ghiaccio. Ylenia ha comunque dato prova di una ritrovata condizione fisica, dopo gli inconvenienti, muscolari e di salute avuti nella stagione.

Anche Andrea Cassinelli, che è salito sul terzo gradino del podio nella categoria Junior A maschile, ha dovuto subire in parte il gioco di squadra dei suoi avversari, oltre ad un paio di decisioni arbitrali al limite dello scandaloso. Buttato giù nei 1500 metri, la gara in cui è più competitivo, Andrea è stato pure squalificato, subendo così l’aggiunta delle beffe al danno. Nei 500 metri, la sua distanza più debole, Andrea si è classificato quinto, vincendo la finale B e ottenendo un comunque discreto tempo di 43,814. Nei 1000 metri Andrea, approfittando della caduta in batteria di Tommaso Dotti, vincitore del titolo assoluto ed atleta più forte in gara, ha meritatamente vinto la finale A, compiendo sorpassi spettacolari e soprattutto regolari, ma è stato squalificato con una decisione che ha fatto dubitare tutti se non della competenza almeno delle diottrie dei giudici, fatta sempre salva la buona fede. Resta il fatto che il risultato finale è stato falsato in danno di Andrea, che avrebbe potuto classificarsi tra i primi tre nella classifica over hall e secondo nella classifica Junior A, dietro Tommaso Dotti. Tenace e combattivo come al solito anche Aldo Casto, sempre impegnato e grintoso malgrado fosse alle prese con la squadra nazionale A e Juniores. Aldo si è piazzato all’undicesimo posto finale e non ha sfigurato nelle batterie in cui è stato schierato e malgrado corresse contro avversari fortissimi non è mai stato staccato, arrivando sempre in scia. E poi Aldo ha sfoggiato la solita allegria fuori pista, dimostrandosi come al solito insostituibile per verve ed allegria.

Per concludere devo ringraziare genitori, parenti ed amici degli atleti per non aver mai fatto mancare il sostegno e il tifo ai nostri atleti, creando un clima di calore che solo tra le mura domestiche (leggasi palazzetto di casa) si può trovare.

  LuCrezia_

Pinerolo, 10-11 Marzo 2012

Tra il 10 e l’11 marzo, presso il palazzetto olimpico di Pinerolo, si è disputata la 3° prova di Coppa Italia, il Trofeo Ugo Martinat, organizzato dalla Velocisti Fiamma Torino, società presieduta da Graziella Martinat, sorella dell’importante uomo politico a cui è intestato il trofeo. La bella manifestazione è stata purtroppo turbata da un incidente occorso ad un giovane atleta di Pinerolo, che è caduto da una considerevole altezza, causandosi serie ferite. A nome mio e di tutto l’Ice team Torino desidero augurare al giovane atleta una pronta guarigione e spero di vederlo presto sfrecciare sulla pista di ghiaccio.

Tornando alla competizione, decisiva per la qualificazione ai Campionati Italiani Assoluti e per categorie 2012, hanno partecipato 16 atleti dell’Ice Team Torino, che hanno ottenuto eccellenti risultati.

Aldo Casto, alle prese come al solito con la categoria Elite, la categoria più competitiva in cui Aldo ha corso tutto l’anno e tra cui spiccava la presenza del nazionale Matteo Compagnoni, ha corso con la solita grinta e impegno, classificandosi al 12° posto finale. Con questo risultato Aldo si è qualificato per i Campionati Italiani, quinto tra gli atleti che sono passati per le gare di Coppa Italia (ricordo che gli atleti facenti parte della Nazionale A sono qualificati di diritto) dimostrando di essere pienamente a suo agio nella categoria.

Nella categoria Promesse Ilaria Savoretto è incappata in una gara sfortunata, in cui si è trovata alle prese con batterie quasi impossibili. Alla fine si è classificata 14°. E’ nello spirito di questa formula fare si che un’eccellente atleta come lei partecipi ad una gara correndo, anche bene, solo tre batterie. Poco male. Ilaria, qualificandosi al secondo posto tra le atlete Junior B, si è comunque qualificata per i Campionati Italiani, dove sarà sicuramente tra le favorite per il podio.

Lorenzo Rossi, nella categoria Promesse, ha disputato un’ottima gara, anche se poco fortunata. Dopo essersi qualificato per la finale nei 1000 metri ed essere arrivato sesto, piazzamento secondo me di almeno un paio di posizioni troppo alto, Lorenzo è incappato in batterie quasi proibitive nei 500 metri e nei sei giri. Peccato perché con le sue indubbie qualità avrebbe potuto ambire ad uno dei posti sul podio o almeno nelle immediate vicinanze. Il 7° posto finale vale comunque per la qualificazione ai Campionati Italiani.

Nella categoria Leoni un Enrico Salino in forma smagliante ha sbaragliato la concorrenza vincendo tutte le distanze in programma e candidandosi per un eccellente risultato ai Campionati Italiani, ai quali accede con il primo posto delle qualificazioni e con ottime possibilità. Enrico sta raccogliendo i frutti del duro lavoro di tutta la stagione. Notevoli i tempi ottenuti sui 500 m, 49.198, e sui tre giri, 33.439, entrambi primati personali. Davvero bravissimo.

Melissa Tunno, retrocessa dal podio della categoria Leoni alla categoria Orsetti a causa dell’influenza che l’ha bloccata a metà della scorsa prova e di questo bislacco regolamento, non si è persa d’animo e ha stravinto, infliggendo agli incolpevoli avversari grossi distacchi. Melissa non è rimasta troppo soddisfatta della vittoria ottenuta in una categoria che non le appartiene. Avrà comunque modo di cercare il risultato eclatante nei Campionati Italiani e siamo sicuri che lotterà con tutte le sue forze per ottenerlo.

Maurizio Tunno, Nancy Pichierri e Nicolò Peretti, lottatori imperterriti, hanno corso nella categoria Orsetti con la grinta e il talento soliti, classificandosi nell’ordine ottavo, nona (terza delle ragazze) e decimo. Maurizio, classe 2003, ha dato il solito spettacolo di tecnica. Purtroppo una caduta nelle semifinale dei 500 metri, mentre era in testa al gruppo, gli ha probabilmente negato un piazzamento migliore, sicuramente sul podio. Nancy ha disputato la solita gara volitiva, lottando come una leonessa. La sua combattività le ha consentito di salire sul podio, dietro l’irraggiungibile Melissa e ad Elisa Confortola della Bormio Ghiaccio. Nicolò Peretti ha invece avuto parecchia sfortuna. Una caduta nella gara sui sei giri, la più favorevole a Nicolò, non gli ha consentito di qualificarsi per la finale. I tre campioncini hanno ottime possibilità di ben figurare nei prossimi Campionati Italiani, a cui si sono agevolmente qualificati.

Nella categoria Orsetti hanno corso anche Lucrezia Casagrande e Jacopo Micheletti. Lucrezia, anche lei del 2003, ha scontato un po’ la mancanza di allenamento nella settimana antecedente la gara, dovuta alla partecipazione ad una gita scolastica. Poco male, Lucrezia potrà rifarsi sicuramente nei prossimi Campionati Italiani, in cui correndo nella propria categoria partirà sicuramente da favorita. Jacopo Micheletti ha fatto una buona gara, classificandosi al 19° posto. Jacopo, che pattina da poco più di un anno, sta migliorando nella tecnica e presto potrà ottenere risultati ancora migliori. In ogni caso Jacopo ha ottenuto la qualificazione e parteciperà alla prossima edizione dei campionati Italiani, in cui certamente farà del suo meglio.

Ben 6 atleti dell’Ice Team Torino hanno partecipato alla gara nella categoria Panda. Francesco Tunno si è classificato al 9° posto, combattendo con la solita grinta e impegno. Una sicurezza. Alberto Salino, classe 2004, alla prima prova in coppa Italia, ha disputato una gara splendida per impegno con grande tranquillità, classificandosi al 15° posto. Giorgia Di Stasi, sempre più brava, si è classificata 17°, mostrando la solita attitudine al combattimento quando è a contatto con gli avversari e qualche residua piccola distrazione quando gli avversari sono lontani. In ogni caso ottima la sua gara. Bravissima anche Martina Peretti, da poco passata allo short track e alla sua seconda Coppa Italia, si è classificata al 22° posto, mostrando un’indole ardimentosa, da vera combattente. Siamo sicuri che ci darà presto grosse soddisfazioni. 23° posto per Sebastian Capone, sempre combattivo e in ottimo progresso. Anche da lui ci attendiamo grandi cose. Ed infine 27° posto per Mikias Grillandini, che per l’impegno e la volontà mostrate meriterebbe piazzamenti migliori. Miki pattina molto bene ma, forse a causa di un’attrezzatura non più adatta alle sue possibilità, non riesce ad esprimersi compiutamente. Tranquillo Mikias, papà sta già provvedendo e presto sfreccerai come non mai. Occorre inoltre ricordare che tutti i nostri Panda sono Junior F, anche se hanno dovuto competere con 4 atleti junior D (qualcuno di dimensioni notevoli) e con 8 o 9 Junior E. Ricordo infine che tutti si sono classificati per i Campionati Italiani. Bravissimi.

Il numero totale di atleti dell’Ice Team Torino che parteciperà ai campionati Italiani di Torino, i prossimi 24 e 25 marzo, compresi Andrea Cassinelli e Ylenia Tota, qualificati di diritto in quanto atleti nazionali, ammonta a 18, cioè il 100/100 degli atleti partecipanti alla Coppa Italia. Complimenti a tutti!!

Desidero infine ricordare a tutti che il prossimo giovedì, 15 marzo, Ilaria Savoretto, Enrico Salino e Melissa Tunno partiranno per Brasov, in Romania, dove parteciperanno alla Europe Junior Cup, manifestazione conclusiva dei circuiti Star Class e Danubia, un vero campionato europeo giovanile per categorie Forza ragazzi, saremo tutti con voi.

 

 

Ottimi risultati per gli atleti dell’Ice Team Torino nell’ultima Star Class.

Leeuwarden 24-26 Febbraio 2012

Presso il palazzetto del ghiaccio di Leeuwarden, in Olanda, si è disputato l’ultimo atto della Star Class 2011/2012, riservato agli atleti delle categorie Novices e Junior C. A questa importante manifestazione hanno partecipato due atleti dell’Ice Team Torino, a caccia di punti pesanti per qualificarsi alla Junior Europa Cup, che si terrà a Brasov, in Romania, tra il 16 e il 18 marzo 2012.

Melissa Tunno, pur privata dalla possibilità di vincere la gara da uno spiacevole incidente durante il warm up della domenica (Meli è stata fortuitamente investita da un’altra ragazza mentre, ferma, si accingeva a provare una partenza) si è classificata al secondo posto dietro la tedesca Lenke, a parità di punti di finale. Le due ragazze hanno infatti vinto una distanza ciascuna, i mille metri la tedesca ed i 500 Melissa. Grazie al secondo posto conquistato sul campo Melissa si è classificata al terzo posto nella ranking europea della categoria Novices femminile, con relativa qualifica alla finale europea di Brasov. Complimenti Melissa. Ora ti attendiamo ad altri successi.

Enrico Salino ha iniziato benissimo, classificandosi quarto nella finale dei mille metri, non riuscendo poi, per qualche ingenuità e tanta sfortuna, a classificarsi per la finale A nelle altre due distanze, pur ottenendo tempi di tutto rispetto tra cui il proprio record personale nei 500 metri. Enrico si è classificato al settimo posto finale, piazzamento che certo non lo soddisfa e non è aderente al suo talento e alle sue possibilità. Occorre però ricordare che Enrico è solo alla seconda gara internazionale disputata e, con il crescere dell’esperienza, sarà sempre più in grado di far valere le ragioni del suo talento. Nella ranking europea Enrico è attualmente nono, nella classifica guidata dallo straordinario australiano Chong. Speriamo pertanto che il nostro bravissimo atleta possa partecipare alla finale di Brasov, dove potrà fare ulteriore esperienza internazionale.

Entrambi i nostri atleti meritano il nostro applauso anche per il loro comportamento in pista, sempre improntato ai criteri della massima sportività, oltre che per gli ottimi risultati raggiunti. Bravissimi!!!

Meli_Podio_Leeuwarden

Melbourne 24-26 Febbraio 2011

Andrea e Ylenia hanno finito il loro impegno ai Campionati Mondiali Juniores di Melbourne, una edizione poco soddisfacente per i nostri campioni. Purtroppo Ylenia, a causa di una decisione che non ci ha affatto convinto, ha partecipato solo alla competizione della staffetta, in cui era campionessa mondiale uscente con la squadra azzurra. In semifinale la staffetta italiana femminile, composta oltre che da Ylenia, da Arianna Valcepina, Elena Viviani e Nicole Martinelli, malgrado abbia segnato un ottimo tempo, non è riuscita a passare in finale, classificandosi al quinto posto, prima delle non finaliste.. E’ un peccato che Ylenia non abbia potuto correre nella gara individuale dove, con le sue qualità e il suo indubbio talento, avrebbe sicuramente ben figurato. Per questo motivo resta l’amaro in bocca. Ad Ylenia è stata infatti preferita Nicole Martinelli, atleta sicuramente valida e reduce da un fantastico bronzo alle olimpiadi giovanili, ma ancora inesperta a questi livelli. Ricordiamo che Ylenia quest’anno ha partecipato alla Coppa del Mondo e vanta un 56° posto nella ranking mondiale sui 1500 metri e un 85° nella ranking mondiale assoluta (risultati niente male per una ragazza di 17 anni appena compiuti, ottenuti inoltre partecipando a solo due gare su sei) mentre la pur bravissima Nicole aveva fino ad ora corso solo a livello di junior C. Sarà per il prossimo anno, anche se per la nostra campionessa, già esclusa l'anno scorso dalla prova individuale malgrado una serie strepitosa di risultati a livello nazionale e internazionale, tra cui il titolo italiano di categoria, la consolazione è magra. Ricordo che Ylenia quest'anno, tra problemi di salute forse sottovalutati dallo staff azzurro e un fastidioso problema muscolare capitatole nell'unica prova di Star Class disputata, a Grenoble, ne ha avute un po' di tutti i colori, ma non si  è lasciata abbattere e si è impegnata allo spasimo per ritrovare la forma. Per questo l'esclusione le deve essere sembrata ancora più amara.

Migliore delle azzurre, in un campionato dominato dalle atlete coreane e cinesi, Elena Viviani, ottima 11°, seguita da Arianna Valcepina, 13° e da Nicole Martinelli, 25°. L’unica atleta europea capace di infrangere il muro asiatico è stata la lituana Agne Sereikaite, capace di conquistare l’argento nei 500 metri e il 5° posto over all.

Anche Andrea non deve essersi troppo divertito. E’ incappato in un penalty nella prima batteria sui 1500 metri, peraltro durissima, ed è stato automaticamente messo all’ultimo posto della classifica, con conseguente aumento di difficoltà di tutte le batterie seguenti a causa della ranking pessima. Persa l’opportunità di piazzarsi bene nei 1500, la sua gara più forte, Andrea non è riuscito a passare il turno in una difficile batteria dei 500, dove partiva oltre tutto in quarta corsia. Nei 1000 metri è riuscito ad approdare agli ottavi di finale, superando una batteria durissima, ma è stato costretto a fermarsi al secondo turno. Andrea, che si era classificato ventesimo nel precedente Campionato mondiale juniores, disputato in Italia, a Courmayeur, si deve accontentare di un per lui assai modesto 49 posto. Positivo il 25° posto di Tomas Giacomelli, alla prima esperienza in un Mondiale Juniores, mentre Tommaso Dotti non sarà troppo soddisfatto della sua 30° posizione, dovuta ad una caduta in batteria nei 500 metri e ad una squalifica nei quarti di finale nei 1000, piazzamento che non riflette per nulla il suo valore. Anche a livello maschile la gara ha visto un dominio asiatico, con tre coreani, tre cinesi e due giapponesi tra i primi 10, dominio interrotto solo dai piazzamenti del canadese St Jean e dell’americano Krueger, entrambi atleti già protagonisti in coppa del mondo.

Completa un mondiale poco fortunato per i colori italiani il piazzamento della staffetta, 3° in un quarto terribile corso contro Corea e Stati Uniti, entrambe poi sul podio, con un tempo che sarebbe bastato a qualificarsi in tutte le altre batterie e a vincerne un paio e che credo rappresenti il record italiano Juniores della specialità. Nono il piazzamento finale della staffetta azzurra, in cui il quarto componente è stato Matteo Martini.

Quasi superfluo infine dire che il livello complessivo del Campionato è stato elevatissimo, sia tra le ragazze che, soprattutto, tra i maschi, con tantissimi atleti ed atlete già visti in Coppa del Mondo ed i soliti asiatici praticamente imbattibili.

Ora Ylenia tornerà a casa per prepararsi per i Campionati Italiani che si disputeranno a Torino e in cui siamo sicuri dimostrerà interamente il proprio valore. mentre Andrea partirà per la Cina, per disputare i Campionati Mondiali Assoluti. In bocca al lupo ad entrambi.